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03/12/2018, 11:49

radicchio, radicchio di treviso, cicore



Il-fiore-della-salute,-il-Radicchio-Rosso-di-Treviso-Igp
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 Una particolare cicoria ricca di minerali ed antiossidanti, amica di fegato, cuore ed intestino.



Unaparticolare cicoria ricca di minerali ed antiossidanti, amica di fegato, cuoreed intestino.  

La prima cosa che mi èmancata quando da Treviso mi sono trasferita a Roma... è stato proprio ilradicchio! Onnipresente sulla mia tavola dall’autunno a fine inverno. Crudo ininsalata, in pinzimonio, nel risotto, sulla pasta, alla griglia, al forno... ognigiorno diverso, ogni giorno sempre più buono. 

Per molti secoli harappresentato il cibo povero dellecampagne venete che i contadini cuocevano mentre i Dogi consumavano pastiluculliani. Oggi, invece, è diventato un ingrediente pregiato e, fuori dal suoterritorio di eccellenza, spesso costoso e non sempre facile da reperire.

Il radicchio vieneclassificato in tardivo o precoce inbase all’epoca di raccolta e in radicchiorosso, variegato o bianco, in base alla colorazione e alla forma dellafoglia. Non esiste solo il famosorosso di Treviso, ci sono anche il tondo Radicchio Rosso di Chioggia Igp,"l’oro rosso della Bassa" e cioè il Radicchio di Verona Igp, il variegato diCastelfranco leggermente arricciato con venature che vanno dal rosso alviolaceo, il radicchio bianco di Lusia ed, infine, il radicchio canarino dalcolore giallo canarino coltivato a Gorizia. 

E’ formato dal 94% diacqua e ha solo 13 calorie per etto, risultando quindi indicatonell’alimentazione di chi è a dieta. Ricco di fibre, di minerali qualipotassio, magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, ferro, rame, manganese evitamine del gruppo B, C, E, K. 

La presenza di fibre e di principi amari favoriscono la digestione e la produzionedi bile che aiuta a digerire i grassi contribuendo a mantenere il fegatosano ed efficiente. 
Il radicchio, inoltre,contiene inulina, fibra che promuovela crescita di batteri buoni a livello intestinale, bloccando allo stesso tempola crescita di quelli nocivi apportando benefici alla salute del colon. 
E’ ricco di antiossidanti quali le antocianine cheaiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e che contribuiscono arallentare l’invecchiamento cellulare, la zeaxantinae la luteina che, invece, proteggono gli occhi. 
La presenza del triptofano, aminoacido essenziale,conosciuto come precursore per il neurotrasmettitore serotonina e l’ormonemelatonina, agisce nel contrastare l’insonnia. 

IlRadicchio Rosso di Treviso I.G.P.

La provincia di Treviso rappresentaperò le condizioni ideali per la sua produzione poiché è una terra ricca diacque
Dalla peculiare forma allungata, le foglie si presentano di colore rossointenso con una nervatura bianca molto accentuata e una consistenza croccante. 
Le prime testimonianzedella sua coltivazione risalgono al Cinquecento presso Dosson dove si narra chealcuni uccelli avrebbero lasciato cadere dei semi sul campanile del paese poiritrovati dai frati che li avrebbero accuditi e coltivati. 

Qui, grazie aparticolari tecniche come la forzaturae l’imbianchimento ancora oggipraticate e durante le quali i mazzi dopo la raccolta vengono posti in vascheriempite con acqua corrente risorgiva, questo povero alimento si trasforma nelpregiatissimo radicchio trevigiano. 
Secondo il disciplinare seguito, la fase diraccolta e il successivo imbianchimento vengono fatti non prima del mese dinovembre e cioè dopo almeno due brinate. 
E’ necessario, infatti, che il geloavvolga la cicoria per ben due volte affinchè il processo vegetazionale dellapianta venga bloccato. 

Una curiosità... i semi del Radicchio Rosso di TrevisoI.G.P. e del Variegato di Castelfranco sono andati in orbita sullo Shuttlenella missione del 1998 nell’ambito del progetto Sem della Nasa mirato allasperimentazione degli effetti della microgravità sui semi e sulle piante. 

"Ilradicchio di Treviso è un fiore commestibile: quando venga portato in tavolasenz’essere prima condito, sembra, nella casalinga insalatiera, un mazzod’orchidee in una preziosa coppa di porcellana." - Elio Zorzi, 1928


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