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28/03/2019, 11:13

patate, fagioli del purgatorio, sesamo nero



Patate,-Fagioli-del-Prugatorio-e-sesamo-nero
Patate,-Fagioli-del-Prugatorio-e-sesamo-nero
Patate,-Fagioli-del-Prugatorio-e-sesamo-nero
Patate,-Fagioli-del-Prugatorio-e-sesamo-nero


 Alla scoperta dei sapori della Tuscia, con un piatto di squisita genuinità!



Alla scoperta dei saporidella Tuscia, con un piatto di squisita genuinità!

INGREDIENTI(per 4 persone): 
1kg di patate della Tuscia 
200gr circa di Fagioli del Purgatorio Azienda agricola agrituristica bio Predio Potantino
sesamonero q.b. 
prezzemoloq.b. 
salefino integrale q.b. 
olioextravergine di oliva per condire 

Pulitee sbucciate le patate, tagliatele a piccoli pezzi e cucinatele al vapore percirca 15 minuti. Una volta pronte mescolatele con i Fagioli del Purgatorio. Questoantico legume non necessita di ammollo, ma se ne avete la possibilità,metteteli ugualmente in ammollo la sera prima insieme a del rosmarino oppure dell’alloroo un pezzetto di alga kombu per aumentarne la digeribilità, al mattinosciacquateli. Cuociono a fuoco basso poiché altrimenti una forte ebollizionepotrebbe danneggiarli per circa un’ora. Nell’acqua di cottura aggiungetealloro, rosmarino e salvia. Condite il piatto di patate e fagioli con sale finointegrale, olio extravergine di oliva, prezzemolo fresco tritato e un paio dicucchiai di semi di sesamo nero. 

I Fagioli del Purgatorio! 

Sono sicura che per moltidi voi rappresentano una novità. 
Lo è stato anche per me, abituata aitradizionali e diffusi fagioli borlotti e cannellini, nello scoprire, una voltaarrivata in Lazio, questo antico legume. 

Sono coltivati nellaTuscia viterbese in particolare nella zona di Gradoli e nei comuni limitrofidella provincia di Viterbo. 

Sono chiamati Fagioli del Purgatorio poichécostituiscono una delle portate del tipico Pranzodel Purgatorio che da circa mezzo secolo propone lo stessomenù e riunisce migliaia di commensali con l’obbiettivo simbolico di salvare leanime del Purgatorio prima dell’inizio della Quaresima. 
Questo fin dal 1600ogni mercoledì delle Ceneri! 

Questi legumi erano, però, già apprezzati e coltivati dagli etruschi perla loro capacità ricostitutiva del suolo e per il loro valore nutrizionale.Li consumvano triturati come codimento da accompagnare allacarne. 

Questo fagioli sono piccoli, bianchi e rotondi con un sapore moltodelicato e la buccia sottile. Questo li rende particolarmente digeribili ancheda chi soffre di meteorismo o colite e solitamente mal digerisce i legumi! 

La peculiarità di questo legume deriva sia dalle tecniche tradizionalidi coltura, che non prevedono l’uso di prodotti chimici, sia dal terrenovulcanico
Sia la semina che la raccolta vengono ancora oggi eseguite a mano. 

Nella ricetta tradizionale i Fagioli del Purgatorio sono lessati inacqua aromatizzata con aglio, salvia, alloro e poco sale e conditi con olio extravergine di oliva, sale e pepe. 

E’ proprio così che ho pensato di proporveli, nella loro semplice bontà,accompagnati con delle patate per rendere il piatto completo, saziante e moltogustoso. 
La nota in più è data dai semi di sesamo nero, per un piacevole effettocromatico, ma anche per arricchire di preziosi grassi buoni, minerali qualicalcio in primis ed antiossidanti. 

Una ricetta naturalmente senza glutine per portare in tavola e tornaread apprezzare la naturale semplicità delle cose! 

Ho scelto la qualità dell’azienda agricola agrituristica PredioPotantino, un’azienda agricola di quasi 40 ettari a regime biologico e aconduzione familiare dove si coltivano altri legumi locali come i fagioliverdolino e ciavattino, ceci del Solco dritto, le cicerchie e le lenticchie di Onano oltre che il famoso Aglio Rosso di Proceno, grani antichi, granosaraceno e mais.


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